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Sabato 15 ottobre, nella sede del CPIA in piazza Leonardo da Vinci ad Asti, si terrà un incontro dedicato alla cultura e all’arte albanese, che vedrà la partecipazione dello scrittore Darien Levani e dei fotografi Rozafa Shpuza e Fahredin Spahija (dal Kosovo).
Lo scrittore Darien Levani, ferrarese d’adozione, è avvocato di professione, ma è anche vicedirettore di Albania News (giornale della comunità albanese in Italia), ha vinto i premi letterari “Nuto Revelli” e “Pietro Conti”. Con “Toringrad”, lo scrittore racconta la storia noir di Drini, ex spacciatore di cocaina che sulla soglia dei 30 anni apre un bar nel cuore della Torino multietnica.
I fotografi, invece, introdurranno la mostra fotografica che hanno intitolato “2×15”. Particolare questa collaborazione tra una fotografa albanese e un fotografo kosovaro. Così come è d’impatto il confronto tra la fotografia tradizionale di Shpuza e quella sperimentale di Spahija. Hanno voluto dedicare la mostra a Pietro Marubi, il fotografo italiano che ha vissuto in Albania e vi ha aperto il primo studio fotografico del Paese, appena dopo l’apertura del primo in Europa, a Parigi. Shpuza ha esposto le sue opere in Albania e all’estero; Spahija è anche direttore della Galleria delle Belle Arti di Prishtina. La serie di fotografie della Shpuza si intitola “Le orme” e mostra volti umani che esprimono ricordi, preghiere, meditazioni. La serie di Spahija, invece, porta il nome di “Il tempo in ghiaccio”. Dopo quattro anni di lavoro, il fotografo espone i quindici nudi che interrompono il tempo in un attimo immortale.
L’incontro è organizzato dalla Associazione AlbArt in collaborazione con Fondazione Biblioteca Astense, CPIA – centro Provinciale Istruzione Adulti, Fondazione Migrantes e Shkodra Life.
L’ingresso è libero. Per maggiori informazioni: sabdar2001@yahoo.it