Nel Cinquecento, secolo di grandi rivolgimenti politici, religiosi e culturali, Nicolò Franco, poeta beneventano dal carattere ribelle e dalla parola affilata, finisce nel mirino della Inquisizione romana per le oltraggiose critiche al potere papale. Il libro ricostruisce, attraverso i verbali degli interrogatori pubblicati dalla Biblioteca Vaticana, l’indagine che lo vide accusato di eresia, infamia e offesa all’autorità ecclesiastica. I fatti sono puntualmente riportati ma anche sapientemente mescolati a elementi di finzione per una narrazione coinvolgente e incalzante. Il lettore viene catapultato in un affresco storico che restituisce le inquietudini del tempo vissute a due diverse latitudini: nella enclave papalina di Benevento e nella risplendente Venezia, dove l’iniziale amicizia di Franco con Pietro Aretino si trasformerà in un rapporto burrascoso, fatto di rivalità, provocazioni e reciproche sfide intellettuali. In un intreccio di passioni e intrighi, “Nicolò Franco. Storie di un irregolare” di Luigi Diego Perìfano non è solo il ritratto di un uomo che ha sfidato il potere, ma anche l’istantanea di un’epoca.
Libro pubblicato con il contributo della Regione Campania.













