Open menu

 

Carrello


La strega mascherata

traduzione di Alessandro Bresolin

Collana: Dissensi

Pagine: 157

ISBN: 9788887583991

Prezzo: 13.50 

Disponibilità: Buona

Un libro divertente, irriverente, sorprendente... scritto nel 1987... ma attualissimo, addirittura profetico...

Nel Soviet si muove una dottrina creativa del terrorismo: il crimine è solo uno strumento iniziale, propedeutico, che schiva integralismi o ideologie. I membri sono anarchici o ex anarchici (artisti, architetti, estetiste...) ma dell’anarchia manca il vocabolario, la sintassi, l’accademia: demolire il sistema non serve, meglio scuoterlo e poi decostruirlo, usarne le parti integre e creare “una situazione che renda impossibile qualunque marcia indietro”. In Italia – nuova palestra del Soviet e metafora di uno Stato in progressiva rovina – il bersaglio è Carlo Laronda, imprenditore legato a mafia, massoneria e ministeri; subirà il più bastardo dei processi, quello popolare. In mezzo corre un solista in maschera, il Topo Bianco, recluta estemporanea che insegue una propria sofisticata utopia criminale in cifra oulipo. Colonel Durruti scrive noir, ma è un impostore: la sua voce vera esce da ogni crepa, e quella sì che dà i brividi. Paolo Colagrande

I membri del gruppo sovversivo Soviet, protagonisti di Ammazza un bastardo!, approdano in Italia dopo aver messo in subbuglio Parigi. I figli dell’implacabile ironia di Colonel Durruti si stabiliscono a Napoli, dove portano avanti l’attività sovversiva, tra azioni spettacolari e dimostrative, all’ombra della fantomatica libreria La strega mascherata. E, nell’Italia degli anni Ottanta, su chi poteva essere puntato il loro obiettivo? Naturalmente su Carlo Laronda, imprenditore rampante che fonda le sue fortune sulla costruzione di nuovi quartieri residenziali nelle aree metropolitane, intrattiene loschi legami con il mondo politico ed è membro di una loggia massonica… Laronda viene rapito e processato dal Soviet poche settimane prima dell’inaugurazione di un nuovo complesso immobiliare, Nuova Venezia… Ma l’Italia è scossa anche dalle azioni spettacolari di un sovversivo solitario, mascherato da Topo Bianco, il cui destino s’incrocerà con quello del Soviet.


Ti consigliamo anche...