Open menu

 

Carrello


Libro della Settimana

Il lanciatore di donne e altri racconti

Con album dei Letti Sfatti da ascoltare e scaricare con QR Code

e Una nota di Peppe Lanzetta

Pubblicazione: 28 novembre 2019

Collana: Dissensi

Pagine: 104

ISBN: 9788896350805

Prezzo: 14.00 

Disponibilità: Ottima

«Quando il rock è poesia» – Francesco Donadio, Classic Rock Magazine


Ascolta in anteprima il brano
Una strada dei Letti Sfatti

ASCOLTA

Le nuvole, indifferenti e inafferrabili, si allontanavano leggiadre come donne consapevoli di attirare le occhiate dei passanti ma che mai avrebbero ricambiato quello sguardo.

L’heavy metal della sua infanzia erano i rintocchi dei martelli nella bottega di mannese del nonno: echi striduli, vibrati, ferrosi, come le distorsioni di Hendrix. Quei giorni odoravano di fagioli, bolliti nel retrobottega della merceria della madre, un profumo misto all’aroma di caffè. Un tempo che sapeva di estate, di terra e sudore, di galoppate selvagge in sella a una vecchia bicicletta senza freni. «In certi momenti l’immobilità di quei colori riaffiora, è una pianta rampicante che velocemente si fa strada, e io resto pietrificato come una colonna quando penso a quante cose non torneranno». A quante persone non torneranno. E l’amore. Malinconico come una ballad, dirompente come un assolo di chitarra elettrica, profondo e vellutato come il tocco di un basso, Il lanciatore di donne e altri racconti è un libro composto come musica, da leggere come uno spartito. Jennà Romano ci mette se stesso come sul palco: ogni battuta è una scena, ogni rigo è uno spaccato di vita vissuta, il refrain sono i ricordi popolati di volti cristallizzati, un pezzo palpitante della sua sensibilità di artista. Nove storie che trovano, nella scrittura di Romano, due forme per esprimersi: canzoni e racconti.

Tag: , , , , , , , .

Recensioni

«…credo che oltre al senso disperato della vita del suo amato Piero Ciampi, ci sia qualcosa di pasoliniano nello sguardo retrospettivo di Jennà. Il vuoto della scomparsa delle lucciole. Lo sguardo retrospettivo di chi ha perso la madre troppo presto ed è morto a 10 anni». Prima recensione per “Il lanciatore di donne” su aitanblog

«Un libro che offre tanto in poche pagine, un libro da scoprire, da leggere e ascoltare». Recensione su Modulazioni Temporali

«Jennà Romano  libera la sua anima in un libro che è uno spaccato di vita vissuta, un percorso a ritroso nel tempo di ciascuno di noi, in un mondo dove è difficile fermarsi a pensare, dove si ha paura di guardarsi allo specchio e chiedersi “perché?”, lui ci spinge a fermarci, ad annusare, a respirare, a ricordare chi eravamo e chi vogliamo essere», scrive Giustina Clausino su Differentemente

«Non è impulsivo Jennà Romano, non c’è volontà di disorientarci confondendo i confini tra realtà e finzione, nessuna enfasi, solo “il mare calmo della sera” su cui galleggiano i pensieri, i suoi, diapason che arriva fino a noi, a me, e resta». Nuova recensione per IL LANCIATORE DI DONNE a firma di Elisabetta Favale su Linkiesta

«Un racconto nel racconto, canzoni che confluiscono in parole e parole che si perdono nella solitudine delle sue note». Daniele Sanzone  per Il Fatto Quotidiano recenscisce il libro + album di Jennà Romano

«Una prosa “ritmata”: mentre leggevo questi racconti avevo in testa una chitarra acustica, leggera, lì a darmi il ritmo della lettura, ad accompagnarono. Tutto è perfettamente equilibrato come una canzone dove il ritornello è la vita stessa». Paola Calefato recensisce IL LANCIATORE DI DONNE E ALTRI RACCONTI.

«Il lanciatore di donne è una ballata malinconica, è una chitarra elettrica che fa vibrare le corde del cuore»,Loredana Cilento su Millesplendidilibriblog