Open menu

 

Carrello


Libro della Settimana

Il diluvio

traduzione di Giovanni Giri

Collana: Dissensi

Pagine: 320

ISBN: 9788887583472

Prezzo: 16.00 

«Se il mondo stesse per sparire, sommerso dalle acque, ciò impedirebbe ai ricchi di andare all’Opera?» - The Guardian

E in lontananza ecco l’altra città, la città dei sogni, quel posto che forse conosciamo per averlo visto la notte, quando ci risvegliamo felici, di ritorno da luoghi dimenticati. Forse i morti possono muoversi nel tempo. Se il tempo è un nastro che si srotola all’infinito, i vivi vedono soltanto la breve sezione luminosa a cui sono aggrappati, ansimando, faticando, si affacciano, ma li acceca il bagliore di un istante. Forse i morti vedono la strada intera, davanti, dietro, tremila generazioni umane. Sotto la città i morti avanzano. In cerca di qualcosa. Vanno verso casa, verso casa.

Per mesi una pioggia incessante ha devastato la città. La popolazione è in ginocchio: i ricchi, però, vivono in appartamenti di lusso sulle colline verdeggianti, mentre i poveri sono rinchiusi in altissime torri, lugubri e abbandonate all’incuria. Le vie brulicano di fanatici religiosi che annunciano la fine del mondo e di manifestanti che protestano contro una guerra senza fine. Ma la vita cittadina va avanti, almeno stando a quanto vuol fare intendere il governo di Mister Bliss, che intanto prepara una grande festa per l’arrivo della primavera e aggredisce militarmente uno stato islamico…

Il diluvio è stato fra i trenta libri dell’anno della trasmissione Fahrenheit di Radio Rai Tre nel 2006.

Recensioni

• «Di una perfezione stilistica, priva di compiacimenti, che seduce e fa invidia. Insomma un libro coi fiocchi» (Luigi Sampietro, Il Sole 24 Ore)

• «Nelle pagine di Maggie Gee è presente una visione apocalittica del futuro che svolge il ruolo di critica radicale al nostro presente» (Domenico Gallo, Pulp)

• «… l’ho apprezzato dalla prima all’ultima pagina, grazie soprattutto alla dirompente capacità immaginativa della Gee» (The Telegraph)