Open menu

 

Carrello


Libro della Settimana

Fugaci incontri con Che Guevara

traduzione di Silvia Moschettoni

Collana: Dissensi

Pagine: 256

ISBN: 9788896359096

Prezzo: 13.50 

Disponibilità: Buona

...eccezionale raccolta di racconti... - New York Times Book Review

Il Che era ormai un rottame – era affamato e sofferente, i piedi erano maledettamente deturpati e la sua asma era come un serpente che gli strisciava su e giù per la gola. Eppure stava ancora combattendo – quel figlio di puttana stava ancora combattendo la sua battaglia. Mi fissò per un breve istante e mi disse: “Guardati intorno, tenente. Guarda questo villaggio – cosa vedi? Non c’è un dottore, né acqua corrente, tantomeno elettricità o strade decenti… non hanno niente, la vita di queste persone è spazzatura. In tutto questo tempo in cui hai cercato di uccidermi, fratello, ti sei mai fermato a pensare che senso ha questa guerra?”.

Come ci si sente? … Come ci si sente a essere liberi? Continuavano a salire, salire, avrebbero potuto non fermarsi mai. Blair chiuse gli occhi e lasciò cadere la testa all’indietro, cedendo alla terribile assenza di peso. È come morire, voleva rispondere, come la morte, è come quanto ti sentiresti afflitto e completamente perso se tutto quello che hai di prezioso svanisse. Quell’angoscia estrema che ciascuno conserva per la fine, Blair la stava consumando ora, bruciando tutte le sue riserve mentre l’elicottero lo portava lontano”.
Otto brillanti, coinvolgenti e amari viaggi nella realtà di alcuni paesi del Terzo mondo e non solo, in cui i personaggi – come nuovi Che Guevara – vivono e sperimentano gli effetti negativi del capitalismo, cercando di porre un freno a sofferenza e ingiustizie.
I Fugaci incontri con Che Guevara sono storie di ribellione e rassegnazione, che diventano anche un mezzo per rappresentare la complessità della natura umana e le sue sfumature e che, tuttavia, potranno concludersi soltanto con altre azioni moralmente discutibili. Il lettore si ritroverà letteralmente catapultato in diverse realtà esotiche grazie alla sorprendente attenzione al dettaglio e allo stile preciso e accattivante di Ben Fountain.

Recensioni

• «L’autore porta la brillantezza di Green e Le Carré nei racconti di avventure esotiche» (Boston Globe)