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Libro della Settimana

Ambizione nel deserto

traduzione di Alessandro Bresolin

Collana: Dissensi

Pagine: 193

ISBN: 9788887583540

Prezzo: 15.00 

Disponibilità: Buona

«... relazioni inconfessabili, rimorsi nascosti, o semplicemente incorreggibile gusto per il gioco» - Afrika.com

Shaat accettava sempre con la stessa passione ogni vicenda che il caso gli faceva trovare sul cammino. Per lui non c’erano situazioni buone o cattive: ognuna meritava di essere vissuta con gusto, perché in ognuna c’era quel briciolo di spirito che salvava l’uomo dalla degenerazione della morte. Il nuovo impiego non aveva in alcun modo cambiato il suo carattere eminentemente frivolo. Dirigere una rivoluzione non implicava affatto rinunciare alla lucidità. La sua analisi dei valori e dei principi che da millenni reggevano la terra e gli uomini non era per nulla cambiata con l’impegno politico. Rimaneva sempre convinto della fondamentale stupidità del mondo e non aveva alcuna voglia di riformarlo.

A Dofa, piccolo e povero emirato della penisola arabica, la pace che regna sovrana grazie alla sua stessa miseria è in pericolo da quando è entrato in azione un fantomatico gruppo terrorista. In un luogo in cui tutti si conoscono, gli attentatori rimangono nell’ombra: non si capisce quali ricchezze vogliano spartirsi i rivoltosi; la potenza imperialista che controlla gli Stati vicini si disinteressa alla sorte dell’emirato, privo di petrolio. Chi manovra gli attentatori? Chi li protegge? Il protagonista decide di vederci chiaro, girando tra vicoli, bar e alcove per svelare il senso di quella misera cospirazione.

Recensioni

• «Cossery, questo dandy solitario, continua a ripeterci che il mondo è popolato da impostori…» (Patrice Delbourg, L’Evenement du jeudi)

• «Strada facendo, il protagonista scoprirà, o non scoprirà, i moventi segreti delle azioni delle persone che lo circondano» (Khaled Elraz, Afrika.com)