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3 Luglio 2020

Presentazione LIVE SULLA PAGINA F.BOOK DI IO CISTO DEL LIBRO L’ANIMA DEI FIORI DI MATILDE SERAO

Parla di «primato degli affetti» Donatella Trotta, nel saggio introduttivo a L’ANIMA DEI FIORI. PER AMARVI, O FIORI!, primo di più libri in cui è stato suddiviso il testo originale di MATILDE SERAO, pubblicato nel 1903. Un «misterioso calendario floreale dell’anima» che la curatrice della nuova edizione, DONATELLA TROTTA, ci aiuterà a decifrare nella DIRETTA sulla pagina Facebook della Libreria IoCiSto, SABATO 4 LUGLIO alle ORE 18. La conversazione sarà condotta da TIZIANA DI MONACO di EDIZIONI SPARTACO.

IL LIBRO
Una violetta appuntata all’occhiello di una giacca maschile. Un mazzolino tra esili mani di fanciulla. Una mentuccia con le radici avvolte in una foglia di cavolo che il contadinello vende dando voce per la piazza. Le rose esibite dall’aristocrazia. La penna di Matilde Serao trasforma il fascino dei fiori in prosa lirica, acquerelli dai colori delicati. E svela ancora una volta l’anima di una città, Napoli, dove l’indifferenza di una signora davanti alla vetrina di un fioraio stride di fronte ai versi che uno studente dedica alla giovinetta dirimpettaia, mentre innaffia le piantine nei cocci sul balcone. Ma la prospettiva è più ampia, lo sguardo rivolto alle grandi città italiane ed europee, alle case ingentilite anche solo da un fascio profumato, sapientemente assortito, che non sia né costretto né mortificato dall’odioso fil di ferro. Le stagioni sono così scandite da colori brillanti, aromi suadenti, emozioni affidate ai petali nascosti tra le pagine di un libro.

L’AUTRICE
MATILDE SERAO (Patrasso 1856 – Napoli 1927) scrittrice, giornalista, poligrafa ed epistolografa coraggiosa e intraprendente, è stata protagonista e testimone del suo tempo, pioniera del giornalismo moderno e imprenditrice culturale dai molti primati. Nel 1882 viene assunta a Roma al Capitan Fracassa, testata letteraria e satirica dove è la prima donna redattrice. Con il marito Edoardo Scarfoglio fonda tre giornali: Il Corriere di Roma (1885-1887), il Corriere di Napoli (1888-1891) e Il Mattino (1892) per poi fondare da sola, nel 1904, il quotidiano Il Giorno, dopo aver ideato e diretto tre riviste periodiche: il Mattino-Supplemento (1894-1895), il settimanale illustrato e satirico Masto Rafaele (1899-1901) e La Settimana (1902-1904). Candidata al premio Nobel per la letteratura per la sua vasta produzione letteraria, si spegne al suo tavolo da lavoro nel 1927.

LA CURATRICE
DONATELLA TROTTA. Nata a Roma, è cresciuta e si è formata tra Italia, Giamaica, Svizzera e Giappone prima di fermarsi per sua scelta a Napoli dove vive e lavora. Giornalista professionista (dal gennaio 1983 alle pagine culturali del quotidiano partenopeo Il Mattino), già docente di ruolo di materie letterarie, è anche autrice, traduttrice e curatrice di libri tra saggistica e narrativa, divulgazione e poesia per varie case editrici, per adulti e ragazzi. Molte e autorevoli le pubblicazioni sull’opera e la vita di Matilde Serao. Tra i più recenti riconoscimenti ricevuti, il Premio Andersen, il Premio internazionale di giornalismo civile dell’Istituto italiano per gli Studi filosofici, l’Eip-Italia (École Instrument de Paix) dell’Unesco e il Premio di giornalismo Matilde Serao a Carinola, nell’ambito del quale ha ricevuto anche una targa d’argento del Presidente della Repubblica per i suoi studi sulla «madre fondatrice» del Mattino.