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30 maggio 2018

9 giugno.Tricoli presenta il suo romanzo d’esordio al festival UnaMarina di Libri

Edizioni Spartaco per la sua prima partecipazione a Una Marina di Libri, il festival dell’editoria indipendente che si terrà a  Palermo, presso l’Orto Botanico in via Licoln 2, dal 7 al 10 giugno, contribuirà al ricco  programma della rassegna con la presentazione del romanzo novità 2018 “Lo scemo di guerra e l’eroe di cartone” dell’autore siciliano Alberto Maria Tricoli.

L’incontro con i lettori si terrà, nell’ambito della sezione Cucitor di cantiLa Sicilia narrata ieri come oggi, sabato 9 giugno alle 21, al Tepidarium, sempre all’interno dell’Orto botanico. Introduce e presenta Cinzia Orabona.

«Un romanzo di memoria picaresca che evidenzia, sullo sfondo delle avversità, un declino del valore e dell’onestà…Schietto nel suo divenire, ricco nelle sue immagini, filtrato dal superfluo, si pone ai lettori come una scelta tra la menzogna e la verità»: queste le parole con cui Loredana Cilento ha recensito il libro. «La ricostruzione del periodo storico reale cede il passo a una geografia immaginaria e picaresca e il romanzo nero della guerra trascolora in un’avventura dai toni disperati e fiabeschi», scrive Erika Di Giulio del romanzo di Tricoli.

Il libro

Tutto inizia e finisce a Vazzarìa. Questo immaginario paese dell’entroterra siciliano è l’approdo del disertore Nirìa che, durante lo sbarco alleato del 1943, scappa sulla scia di un sogno premonitore. Padre e figlioletto al seguito, diventa lo sgangherato condottiero di un manipolo di fuggitivi. Libbertu, invece, a Vazzarìa ci è nato: secondo di sette figli, gran lavoratore e con una sincera passione per lo studio, subito dopo l’entrata in guerra dell’Italia, decide di arruolarsi con le camicie nere, sperando di dare una svolta al proprio futuro, e così parte per la Libia. Vicende personali, drammatiche ma anche esilaranti, spassose e grottesche, s’intrecciano al racconto della Seconda guerra mondiale, in particolare all’operazione Pugilist in Tunisia che vede la disperata e vana resistenza delle forze italo-tedesche, e all’operazione Mincemeat, capolavoro dell’intelligence inglese per ingannare e depistare i tedeschi circa lo sbarco in Sicilia delle truppe alleate. Il lettore si commuove, si diverte, si arrabbia, trovandosi di fronte a un quadro drammatico, nel quale comunque prevalgono l’amore per la vita, l’amicizia autentica che è collante e fonte di speranza nonostante menzogne e meschinità, sentimenti che accomunano vincitori e vinti. Ma il vero punto di forza del romanzo è il linguaggio, una miscela di italiano e vernacolo siciliano, comprensibile e accattivante, mai fuori luogo, icastico, adeguato alle situazioni, incisivo. Il personaggio di Nirìa oscilla tra l’Enea virgiliano e il Gassmann dell’Armata Brancaleone, quello di Libbertu – realmente esistito – è vero e umano anche sulla carta.

L’autore

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Alberto Maria Tricoli nasce a San Cataldo, in provincia di Caltanissetta, nel 1977. Si trasferisce a Roma spinto dalla passione per l’arte, che lo porta a laurearsi in Lettere (indirizzo Storia dell’arte contemporanea) all’università La Sapienza e a conseguire un master di secondo livello in Psicologia dell’arte e dell’organizzazione museale. Maturata esperienza in aziende nel settore dell’illuminazione artistica e dell’organizzazione di eventi, partecipa all’allestimento di importanti mostre . Nel 2007 torna in Sicilia e si dedica alla pallacanestro, suo amore giovanile. Qui allena squadre femminili e maschili di diverse categorie. Nel 2009, assieme al fratello, apre una tipografia digitale nel suo paese, Sommatino (Cl), dove attualmente vive e lavora. Autore di saggi e biografie di artisti, Lo scemo di guerra e l’eroe di cartone è il suo primo romanzo.

 

Etichette: Orto Botanico, Palermo, presentazione romanzo, Una marina di libri