Carrello
Iscriviti alla newsletter

Domenica 17 maggio, ore 20:00, Libreria Trebisonda per il Salone Off: Presentazione de La pupilla co [...]

Sabato 16 maggio, ore 18:30, Stand della Regione Campania (Padiglione Oval): Presentazione di Beatrice. “ [...]
Libro della Settimana

Androidi bevitori, viticoltori idealisti, ubriachezze da spiaggia e terre cariche di memoria. Mille e più [...]
di Sara Servadei

Androidi bevitori, viticoltori idealisti, ubriachezze da spiaggia e terre cariche di memoria. Mille e più [...]
di Ilaria Tonti

Androidi bevitori, viticoltori idealisti, ubriachezze da spiaggia e terre cariche di memoria. Mille e più [...]
di Tommaso Vitiello

Androidi bevitori, viticoltori idealisti, ubriachezze da spiaggia e terre cariche di memoria. Mille e più [...]

Androidi bevitori, viticoltori idealisti, ubriachezze da spiaggia e terre cariche di memoria. Mille e più [...]
di Ilenia Di Feola

Androidi bevitori, viticoltori idealisti, ubriachezze da spiaggia e terre cariche di memoria. Mille e più [...]
di Mimmo Carnevale

Androidi bevitori, viticoltori idealisti, ubriachezze da spiaggia e terre cariche di memoria. Mille e più [...]
di Paolo Calabrò
Classifica Libri
Si terrà venerdì 6 luglio alle ore 18:00 presso la Libreria Mondadori Gela, in Corso Vittorio Emanuele,373, la presentazione del romanzo d’esordio del siciliano Alberto Maria Tricoli LO SCEMO DI GUERRA E L’ EROE DI CARTONE
A dialogare con l’autore sarà Rocco Chimera.
Il libro
Tutto inizia e finisce a Vazzarìa. Questo immaginario paese dell’entroterra siciliano è l’approdo del disertore Nirìa che, durante lo sbarco alleato del 1943, scappa sulla scia di un sogno premonitore. Padre e figlioletto al seguito, diventa lo sgangherato condottiero di un manipolo di fuggitivi. Libbertu, invece, a Vazzarìa ci è nato: secondo di sette figli, gran lavoratore e con una sincera passione per lo studio, subito dopo l’entrata in guerra dell’Italia, decide di arruolarsi con le camicie nere, sperando di dare una svolta al proprio futuro, e così parte per la Libia. Vicende personali, drammatiche ma anche esilaranti, spassose e grottesche, s’intrecciano al racconto della Seconda guerra mondiale, in particolare all’operazione Pugilist in Tunisia che vede la disperata e vana resistenza delle forze italo-tedesche, e all’operazione Mincemeat, capolavoro dell’intelligence inglese per ingannare e depistare i tedeschi circa lo sbarco in Sicilia delle truppe alleate. Il lettore si commuove, si diverte, si arrabbia, trovandosi di fronte a un quadro drammatico, nel quale comunque prevalgono l’amore per la vita, l’amicizia autentica che è collante e fonte di speranza nonostante menzogne e meschinità, sentimenti che accomunano vincitori e vinti. Ma il vero punto di forza del romanzo è il linguaggio, una miscela di italiano e vernacolo siciliano, comprensibile e accattivante, mai fuori luogo, icastico, adeguato alle situazioni, incisivo. Il personaggio di Nirìa oscilla tra l’Enea virgiliano e il Gassmann dell’Armata Brancaleone, quello di Libbertu – realmente esistito – è vero e umano anche sulla carta.
L’autore
Alberto Maria Tricoli nasce a San Cataldo, in provincia di Caltanissetta, nel 1977. Si trasferisce a Roma spinto dalla passione per l’arte, che lo porta a laurearsi in Lettere (indirizzo Storia dell’arte contemporanea) all’università La Sapienza e a conseguire un master di secondo livello in Psicologia dell’arte e dell’organizzazione museale. Maturata esperienza in aziende nel settore dell’illuminazione artistica e dell’organizzazione di eventi, partecipa all’allestimento di importanti mostre . Nel 2007 torna in Sicilia e si dedica alla pallacanestro, suo amore giovanile. Qui allena squadre femminili e maschili di diverse categorie. Nel 2009, assieme al fratello, apre una tipografia digitale nel suo paese, Sommatino (Cl), dove attualmente vive e lavora. Autore di saggi e biografie di artisti, Lo scemo di guerra e l’eroe di cartone è il suo primo romanzo.