Malwida Von Meysenbug


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Malwida von Meysenbug (1816-1903), nata a Kassel da una famiglia borghese nobilitata per servizi resi al governo, partecipò alla rivoluzione del 1848. Nel 1852 scelse l’esilio perché non sopportava più la sorveglianza della polizia. Viaggiò in tutta Europa, fu nei circoli degli esuli politici, conobbe alcuni dei maggiori intellettuali europei. Nel 1869 pubblicò in francese la prima versione delle sue Memoiren einer Idealistin (Le memorie di una idealista), a cui fece seguito una versione ampliata (1876). Nel 1898 pubblicò un secondo libro autobiografico (Lebensabend einer Idealistin, Il crepuscolo di una idealista) che intendeva essere una prosecuzione del primo. Visse gli ultimi anni della sua vita a Roma – si era stabilita in Italia sin dal 1861 – dove morì il 26 aprile 1903: fu sepolta nel cimitero di Testaccio.