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4 marzo 2018

16 marzo. Mariastella Eisenberg al Liceo Garofano di Capua

Venerdì 16 marzo 2018, alle ore 16 e 30, presso la sala Multimediale del Liceo Statale “L. Garofano” di Capua
si terrà la presentazione del romanzo di Mariastella EisenbergIL TEMPO FA IL SUO MESTIERE

Nel corso del pomeriggio gli alunni delle classi I B, II B, III C, III Bs, V Bs, IV E, III A, IV A (Scientifico, Scientifico Scienze applicate), I Beta, II Alfa, IV Alfa (Classico), guidati dai docenti: Aufieri, Carotenuto, De Rosa, Leuci, Marino, Scialdone L., Simone V. , Ventriglia, incontreranno l’autrice.

Il professore Antonio Parillo curerà l’esecuzione di brani da parte degli alunni del Liceo Musicale.

Il libro

Sara è un’adolescente ombrosa e inquieta. Ha solo sedici anni quando, una mattina di fine febbraio, s’imbatte in Giuseppe, ragazzo schivo e taciturno. I due si amano. Nove mesi dopo vengono alla luce due gemelli, una maledizione per chi nasce in Moldavia. Un neonato, Tobia, viene fatto passare come figlio dei genitori di Sara; l’altro, Simone, viene prima affidato alle cure di un orfanotrofio, poi adottato da una coppia francese che lo conduce a Lione.

Sintesi felice di molti generi – romanzo, testimonianza, denuncia – Il tempo fa il suo mestiere è una saga familiare intessuta su silenzi colpevoli, rancori sotterranei, sentimenti granitici. Ai giorni nostri, a Gerusalemme, città sacra a ebrei, cristiani e musulmani, si scioglieranno i nodi di questa appassionante vicenda umana, che prende il via nel 1912 in Romania e trova il suo sviluppo negli anni Cinquanta in Italia, nell’incanto del golfo di Napoli. Due guerre mondiali sconvolgono il vecchio continente e milioni di esseri umani, durante e dopo i conflitti, devono fare i conti con tutti i peccati della Terra.

L’autrice

Mariastella Eisenberg è nata a Napoli da un medico ebreo rumeno di etnia tedesca, laureato a Montpellier e riparato in Italia a causa delle leggi razziali, e da una giovane pianista napoletana. Già insegnante e dirigente scolastico, dal 2004 si dedica alla scrittura e all’impegno sociale. Ha pubblicato Perché ancora i Promessi Sposi (Marimar 1989); Sara (Guida 2005); Carovita (Lettere arti scienze 2009); Chiedi alle mani (Sovera 2009); Alfabetando (L’Aperia 2011, prefazione di Luigi Trucillo); Cantico nella parola svelata (Compagnia dei Trovatori 2013, prefazione di Silvio Perrella, nota di Bruno Galluccio); Madri vestite di sole (Interlinea 2013, prefazione di Giampiero Neri, nota di Andrea Renzi); Viaggi al fondo della notte (Oèdipus 2015, prefazione di Ugo Piscopo, nota di Maram Al-Masri).