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20 luglio 2018

23 luglio. Marco Ehlardo a Pignataro Maggiore per il Festival dell’Impegno Civile

Lunedì 23 luglio 2018 l’operatore sociale e scrittore Marco Ehlardo e il suo libro “Terzo Settore in fondo: cronistoria semiseria di un operatore precario ” saranno tra i protagonisti della tappa di Pignataro Maggiore  dell’undicesima edizione del Festival dell’Impegno CivileLe terre di don Peppe Diana .

L’incontro con l’autore della docu-fiction pubblicata da Edizioni Spartaco arricchirà la giornata  di appuntamenti voluta dal Comitato Don Peppe Diana e Libera coordinamento provinciale Caserta e promossa da Apeiron cooperativa sociale e da Cinemovel Foundation negli spazi del bene confiscato alla camorra Villa Imposimato, in  Via Vittorio Veneto.

Si partirà  alle 10 con i laboratori e giochi di per bembini di tutte le face e età “Porte aperte ai più piccini- Art Animation” .

Alle 18 nel corso del dibattito  “I diritti negati”,  a cui parteciperanno il sindaco di Pignataro e presidente della provincia di Caserta Giorgio Magliocca, l’assessore ai Beni confiscati Vincenzo Romagnolo e il presidente della cooperativa Apeiron Emiliano SangesEhlardo  parlerà della propria esperienza nel campo dei richiedenti asilo utilizzando gli spunti offerti dal libro “Terzo settore in fondo“.

A seguito dell’ assemblea costituente del Presidio associazione Libera Pignataro, che si svolgerà alle 19:30, la proiezione del film “Sono Tornato di Luca Minero chiuderà la manifestazione pignatarese.

Il libro

Anna, Vladimir, Mohamed. Tre pianeti diversi, da me e tra loro. Sono la mia famiglia, assieme a qualche altro migliaio di persone provenienti un po’ da tutto il mondo.
In Terzo settore in fondo, Mauro Eliah si occupa di disperati in terra straniera. Migranti, anzi no, rifugiati, una categoria protetta da particolari norme internazionali, ma che nella lettura dell’opinione pubblica e degli apparati istituzionali italiani appare sfumata, soggetta agli umori e agli interessi dell’amministratore di turno. Tra i richiedenti asilo, c’è Thomas Compaoré, giornalista, un passato di carcere e tortura nel Burkina Faso prima della fuga nel Belpaese dove è in attesa del permesso di soggiorno. Intelligente, preparato, è benvoluto e rispettato da Eliah e dai suoi colleghi ma critico sul poco e male che si fa in Italia. Su un cantiere edile combatte la sua battaglia, solo contro la rassegnazione e il destino di un esercito di senza diritti e senza voce. Sullo sfondo la Giornata Mondiale del Rifugiato, sbiadita e grottesca vetrina politica nelle mani di associazioni di facciata. Terzo settore in fondo è sì un duro atto di denuncia contro il cinismo del mondo dell’accoglienza, ma senza mai averne il sapore. I colori sono quelli leggeri dell’ironia e della battuta felice, che non conosce l’insulto e l’attacco violento. Proprio per questo l’effetto è dirompente, di una efficacia straordinaria. Castigat ridendo mores: ridendo, corregge i costumi. E alla fine si diventa consapevoli che c’è poco da stare allegri per capirsi e per capire ciò che succede in un mondo i cui confini, anche mentali, sono profondamente cambiati.

L’autore

Marco Ehlardo (1969) è nato a Napoli, città dove vive e lavora. Impegnato per dieci anni nel settore sociale, è stato coordinatore di un programma di accoglienza per richiedenti asilo e rifugiati. Ha organizzato e partecipato a numerosi convegni, incontri e seminari sul diritto di asilo, e coordinato la pubblicazione di due dossier statistici sul fenomeno in Campania. Attualmente è referente territoriale per la Campania di ActionAid Italia, una delle più importanti e serie organizzazioni internazionali che lottano contro la povertà e per i diritti umani

Etichette: Festival dell'Impegno Civile, Marco ehlardo, Pignataro Maggiore, Terzo settore in fondo