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Libro della Settimana

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E il cane parlante disse bang

Storie di umani e cartoni animati

Collana: Dissensi

Pagine: 144

ISBN: 9788896350201

Prezzo: 14.00  11.90 

Disponibilità: Buona

Dall'autore di Memorie di un sognatore abusivo

«Io non ti abbandonerò mai». «È una promessa o una minaccia?» chiese il cane parlante. «Ti seguo sempre...». «Lascia da parte le ruffianerie e metti mano alla cassa, piuttosto». «Che cosa?». «Tira fuori il grano, bello. Il rum era passabile, ma adesso è ora di lavorare. Ora sai che è per una giusta causa» e fece ballare la canna della pistola, disegnando nell’aria piccoli cerchi minacciosi. «Vacci piano con quel ferro, amico. Ecco, tieni. È tutto quello che c’è nella cassa». «Uhm... un po’ pochino. Non è una somma da lieto fine, lo sai?». «C-che vuoi dire?».  

Immaginate la Befana scambiata per una rom e minacciata di morte dal proprietario di una villa, oppure un pirata costretto a ricorrere all’analista o ancora un noto canarino spinto al suicidio e il cane più tenero del mondo ridotto a rapinare locali pubblici per sbarcare il lunario. Immaginate ancora un uomo perseguitato da un sosia virtuale su un noto social network e un altro che si imbottisce di tritolo per imporsi sulla scena di un reality di successo. In un mondo reale sopraffatto dalle immagini, i cartoni animati si ribellano alla notorietà che invece gli uomini inseguono disperatamente: i ruoli spesso si rovesciano in E il cane parlante disse bang, questi ventidue racconti che incrociano storie verosimili con altre grottesche, l’umanizzazione dei personaggi della fantasia e la deriva spesso caricaturale degli esseri in carne e ossa. E alla fine, tra un matrimonio trasformato in incubo da wedding planners professionisti, il silenzio enigmatico di un tizio che vede il suo opposto allo specchio, la rassegnata esistenza di un vampiro disoccupato in una città esangue e la rivoluzionaria scoperta di un navigatore esistenziale, le storie degli umani e dei cartoni animati confluiscono in un destino comune: l’essere numeri, ciascuno dei quali rivendica la sua unicità.