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Libro della Settimana

19 settembre 2017

21 ottobre. Mariastella Eisenberg protagonista dell’appuntamento “Memoria e ricordo” all’Ubik di Bologna

Per il ciclo di incontri letterari “Memoria e ricordo“,   sabato 21 ottobre, a partire dalle ore 18:00 , appuntamento presso la Libreria Irnerio Ubik in via Irnerio 27, Bologna  con  la scrittrice Mariastella Eisenberg e il  romanzo “Il tempo fa il suo mestiere” pubblicato da Edizioni Spartaco.

La rassegna culturale, nata dalla collaborazione tra l’Associazione EstroVersi e la Libreria Irnerio Ubik,  prende spunto da una verso di A. Machado “Sì, ti ricordo, sera lieta e chiara,/quasi di primavera”  e fornirà l’occasione per ragionare, attraverso tre incontri su lavori di narrativa, sulla memoria quale fonte inesauribile di ricordo, quale sostegno inconscio e ineludibile al passale del tempo, al nostro sopravvivere alle gioie, ai dolori.

«La morte era “un maestro tedesco”, ma aveva uno zelante apprendista rumeno. Ancora oggi in Romania tutto questo viene taciuto e distorto, più di quanto non venga ammesso». Così scrive il Premio Nobel Herta Müller.  Il racconto dell’epopea della famiglia Rosenberg , una delle tante famiglie di ebrei rumeni travolte dalla furia degli eventi catastrofici del secolo breve, permetterà ai lettori presenti di valicare confini e pregiudizi per uno stimolante viaggio nei luoghi della memoria.

Nel corso della presentazione l’autrice dialogherà con Cinzia Demi.

Il libro

Sara è un’adolescente ombrosa e inquieta. Ha solo sedici anni quando, una mattina di fine febbraio, s’imbatte in Giuseppe, ragazzo schivo e taciturno. I due si amano. Nove mesi dopo vengono alla luce due gemelli, una maledizione per chi nasce in Moldavia. Un neonato, Tobia, viene fatto passare come figlio dei genitori di Sara; l’altro, Simone, viene prima affidato alle cure di un orfanotrofio, poi adottato da una coppia francese che lo conduce a Lione.

Sintesi felice di molti generi – romanzo, testimonianza, denuncia – Il tempo fa il suo mestiere è una saga familiare intessuta su silenzi colpevoli, rancori sotterranei, sentimenti granitici. Ai giorni nostri, a Gerusalemme, città sacra a ebrei, cristiani e musulmani, si scioglieranno i nodi di questa appassionante vicenda umana, che prende il via nel 1912 in Romania e trova il suo sviluppo negli anni Cinquanta in Italia, nell’incanto del golfo di Napoli. Due guerre mondiali sconvolgono il vecchio continente e milioni di esseri umani, durante e dopo i conflitti, devono fare i conti con tutti i peccati della Terra.

L’autrice

Mariastella Eisenberg è nata a Napoli da un medico ebreo rumeno di etnia tedesca, laureato a Montpellier e riparato in Italia a causa delle leggi razziali, e da una giovane pianista napoletana. Già insegnante e dirigente scolastico, dal 2004 si dedica alla scrittura e all’impegno sociale. Ha pubblicato Perché ancora i Promessi Sposi (Marimar 1989); Sara (Guida 2005); Carovita (Lettere arti scienze 2009); Chiedi alle mani (Sovera 2009); Alfabetando (L’Aperia 2011, prefazione di Luigi Trucillo); Cantico nella parola svelata (Compagnia dei Trovatori 2013, prefazione di Silvio Perrella, nota di Bruno Galluccio); Madri vestite di sole (Interlinea 2013, prefazione di Giampiero Neri, nota di Andrea Renzi); Viaggi al fondo della notte (Oèdipus 2015, prefazione di Ugo Piscopo, nota di Maram Al-Masri).